mani500Orti E.t.i.c.i è un luogo di incontro, convivenza e formazione nel quale si producono ortaggi biologici e si sperimentano relazioni.
Nasce dall’intuizione di creare una piattaforma di collaborazione tra soggetti di diversa natura, pubblici e privati, valorizzando ed integrando le competenze di ciascuno nel perseguire un unico obiettivo: promuovere integrazione sociale attraverso la produzione di cibo.

Per acquistare gli ortaggi, contattaci: prodotti @ ortietici . it

I prodotti di Orti etici alla Coop di porta a Mare

Taglio del nastro alla Coop di Porta a Mare

Venerdì 28 novembre alle 12.30 a Pisa presso la Coop di Porta a Mare la presidente della Società della Salute Pisana Sandra Capuzzi e il direttore Giuseppe Cecchi inaugureranno uno spazio di vendita di verdure e trasformati provenienti da progetti di agricoltura sociale alla presenza dei diversi partner coinvolti:: Unicoop, Soci coop Pisa, Dipartimento di Veterinaria , Centro di Ricerche Agro Alimentari “E. Avanzi”, dell’Unviersità di Pisa, Tavolo dell’Agricoltura Sociale della Zona Pisana.

Da venerdì chi lo vorrà potrà acquistare prodotti provenienti da agricoltura biologica che aggiungono al buon sapore un buon modo di produrre.

Agricoltori e persone a rischio di marginalità lavorano insieme: questa l’innovazione che l’agricoltura sociale realizza, promuovendo, attraverso il lavoro agricolo, percorsi di riabilitazione e di inserimento lavorativo per persone con esperienze di vita difficili

L’ agricoltura sociale, oggetto di definizione normativa a livello regionale e presto anche a livello nazionale, trova nella Provincia di Pisa pratiche di eccellenza che coinvolgono, aziende agricole, soggetti del terzo settore, servizi sociali e sanitari, servizi per le pene alternative al carcere del ministero di Giustizia, le Società della Salute e la Azienda USL5, in percorsi di provata efficacia sotto il profilo terapeutico e dell’inclusione lavorativa e sociale.

La sensibilità di UniCoop Firenze e il contributo Fondamentale della Sezioni Soci hanno reso possibile la realizzazione di questo esperimento alla Coop di Porta a Mare che si avvierà per il fresco con il progetto pisano di Orti Etici.

Presente da anni nell’area di San Piero a Grado sui terreni dell’Università di Pisa , Orti Etici, è frutto della collaborazione tra la Società della Salute Pisana e un gruppo di partner che comprende l’Ateneo Pisano, il Centro di Ricerche Agro Alimentari “E. Avanzi”, il Dipartimento di Scienze Veterinarie,. l’azienda agricola Bio Colombini, la Cooperativa Sociale Ponteverde e la Cooperativa sociale Arnèra.

Più di 40 inserimenti nel corso degli ultimi 2 anni e un lavoro costante con i servizi sociali, sanitari fanno attualmente di Orti Etici un progetto maturo nel territorio di Pisa accanto a altre aziende, cooperative e associazioni che, riunite nel tavolo dell’agricoltura sociale pisana , stanno sperimentando percorsi che coinvolgono minori, persone con autismo, disabili e persone senza dimora come negli Orti Sociali del quartiere Cep.

Una percentuale del ricavo dalla vendita viene destinato a sostenere nuovi inserimenti lavorativi e terapeutici valorizzando così il ruolo dei consumatori che sceglieranno di acquistare questi prodotti.

Questo momento di inaugurazione è dunque il risultato di un lavoro collettivo tra il territorio Pisano quello della Valdera e quello dell’ Alta Val di Cecina che cooperano e si confrontano costantemente scambiandosi buone prassi e buone idee.

L’agricoltura sociale sbarca alla Coop

da “Il Tirreno – cronaca di pontedera” del 23 ottobre 2014

La vendita dei prodotti di agricoltura sociale nella grande distribuzione è una tappa significativa del percorso iniziato sul nostro territorio e sostenuto dalle amministrazioni locali (SdS Valdera, Unione Valdera, Asl 5), che mira a sviluppare l’economia solidale ed il benessere collettivo attraverso pratiche di inclusione sociale di persone a bassa contrattualità.

La dizione “agricoltutra sociale” raggruppa quelle attività che impiegano le risorse dell’agricoltura e della zootecnia, particolarmente delle piccole aziende locali, per promuovere azioni terapeutiche, di riabilitaizone, di inclusione sociale e lavorativa, di ricreazione, di educazione, oltre a servizi utili per la vita quotidiana. Si tratta di una strada che la Valdera ha intrapreso con convinzione.

Dopo l’esordio di tre anni fa, ed il successo della vendita dei prodotti di agricoltura sociale al supermercato Coop di Pontedera, il 24 Ottobre sarà la volta della Coop di Ponsacco, con l’inaugurazione dello spazio dedicato alla vendita dei prodotti da agricoltura sociale.

Agricoltura è futuro: un documentario della TV Coreana

La Tv nazionale coereana KBS (Korean Broadcasting System ) sta girando un documentario sull’agricoltura ed ha inserito il Orti ETICI tra le “buone pratiche” da prendere ad esempio per promuovere esperienze di agricoltura sociale nel proprio paese.
Giovedì 9 opttobre sono stati nostri ospiti ad Orti Etici, ed abbiamo avuto il piacere di condividere con loro il nostro lavoro e i nostri progetti futuri.

Convegno di confronto “Esperienze di Agricoltura sociale”

8 Ottobre 2014 dalle 9 alle 13 Sala conferenze circoscrizione 2 – Livorno

“Il settore agricolo rappresenta un sistema che non è legato soltanto al concetto di terra e di produzione di cibo ma che, incidendo sull’economia locale, è collegato con lo sviluppo delle aree rurali e la produzione di servizi per la società. Oltre alle normali e consolidate funzioni paesaggistiche, ambientali, naturalistiche, turistiche che riguardano la collettività tutta, ulteriori potenzialità dell’agricoltura possono esprimersi attraverso l’offerta di servizi “riabilitativi” rivolti alle fasce deboli della società per le quali si manifesta la necessità di un percorso che ha il fine di sostenere e “recuperare” la persona”.

 

Anche Orti etici partecipa alla Route Nazionale AGESCI

Durante la route Naizonale a San Rossore, dal 7 al 10 di Agosto, Rover e Scolte da tutta Italia hanno partecipato al laboratorio su Orti etici e sull’Agricoltura Sociale organizzato dal Tutor Andrea Dani.

Cosa c’è in 1Kg di verdura da Agricoltura Sociale?

In una tesi la stima del contenuto economico e sociale dei prodotti nati dal lavoro di persone a bassa contrattualità.
Cosa c’è in 1 kg di verdura di agricoltura sociale, prodotta cioè dal lavoro di persone a bassa contrattualità che compiono un percorso socio-riabilitativo tramite pratiche agricole e zootecniche? L’Università di Pisa, che dal 2009 promuove il progetto “Orti ETICI“, ne ha fatto una stima precisa, calcolando che 1 kg di prodotto di agricoltura sociale biologica, venduto in modo diretto ai consumatori al prezzo di mercato di 1,70 euro, assicura un margine di 0,35 euro per il progetto e consente un risparmio per le famiglie che li acquistano di 0,70 euro al kg rispetto ai normali canali di mercato.
Questi dati provengono dal lavoro di Salvatore Griffo, 29 anni, originario di Bovalino Marina (RC), che ha discusso una tesi nel corso di laurea magistrale in Produzioni agroalimentari e gestione degli agroecosistemi dal titolo “La co-produzione di valore economico e sociale in agricoltura sociale: il caso Orti ETICI”, con relatori i professori Gianuca Brunori e Francesco Paolo Di Iacovo, correlatore la dottoressa Funghi della Cooperativa Sociale Ponte Verde. La tesi ha evidenziato il contenuto economico e sociale dei prodotti di agricoltura sociale con dati semplici, che fanno però chiarezza sull’idea di coproduzione.
Dalla tesi emerge anche che al contenuto sociale se ne sommano altri: ogni kg di verdura di agricoltura sociale realizza 6 minuti di lavoro inclusivo, la cui efficacia è superiore di quella di altri progetti, portando spesso un risparmio nell’uso dei farmaci consumati e rendendo le persone da percettori di assistenza a produttori di reddito. Infine, dal punto di vista pubblico, un kg di verdura consente il risparmio di 0,74 euro di spesa pubblica, per l’incremento di efficacia degli esiti sulle persone, ma anche per la differenza tra il costo del progetto Orti etici e altre ipotesi consuete di intervento.
Da circa dieci anni, il gruppo di economia agraria dell’Ateneo pisano coordinato dal professor Francesco Paolo Di Iacovo svolge ricerca nazionale e internazionale sul tema (http://sofar.unipi.it e http://agricolturasocialeinnovativa.wordpress.com). Tra le azioni, anche la promozione di alcuni progetti concreti come quella di Orti ETICI (www.ortietici.it) che sperimenta dal 2009 pratiche di sussidiarietà e di coproduzione di valori sociali ed economici, in una prospettiva di economia civile.

“Orti ETICI è realizzato dall’Università di Pisa sui terreni condotti a San Piero, dal Centro di ricerca interdipartimentale E. Avanzi, in collaborazione innovativa con la Cooperativa Sociale Ponteverde e con l’Azienda Agricola Bio-Colombini – spiega Di Iacovo – L’iniziativa promuove formazione e inclusione sociale e lavorativa per persone a bassa contrattualità inviate dai servizi per le tossicodipendenze, per l’esecuzione della pena all’esterno del carcere e dal distretto di salute mentale. Da quando è nato, in accordo con la Società della Salute Zona Pisana, il progetto Orti ETICI ha formato e incluso circa 50 persone assicurando, allo stesso tempo, la produzione di cibo fresco, locale, prodotto con tecniche biologiche”.

Rassegna Stampa:
Repubblica Firenze
Tirreno Pisa
StampToscana.it
Controcampus.it

Nuova pubblicazione su Orti ETICI

copertina orti eticiOrti E.T.I.C.I. , la valutazione di un’esperienza collaborativa tra enti pubblici, mondo agricolo e della cooperazione sociale, a cura di Francesco di Iacovo, Roberta Moruzzo

Il volume presenta i risultati del primo trienni di applicazione (2008 – 2011) del progetto, realizzato in provincia di Pisa.

Il testo del volume nasce da un confronto fra i soggetti pubblici e privati che lo hanno realizzato: la Cooperativa sociale Ponteverde, l’Azienda Agricola BioColombini, il Centro di Ricerche Agro-Ambientali E. Avanzi, Il Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie dell’Università di Pisa.

maria pacini fazzi editore, Lucca 2013

ISBN 978-88-6550-343-0

Impresa Sociale n 4 anno20° vol 79 2010

Il volume, dedicato all’ Agricoltura sociale come campo per un welfare partecipato, presenta un articolo su Orti etici a cura di Alessandra Funghi e Cristiano Marini. Il Progetto è presentato come esperienza di nuove interazioni tra agricoltori e cooperazione sociale.